MI girano le PALE
Tutta la verità sugli impianti eolici


Vorremmo iniziare (con vero stile portoghese) questo nostro articolo, riportando una frase che il partigiano Sandro Pertini pronunciò accendendosi la pipa, prima di uno storico discorso alla Nazione:
prevenire è meglio che curare

Si, proprio così, prevenire è meglio che curare. Si presume che in Sardegna entro il 2010, siano installate 30000 pale eoliche, per la generazione di energia elettrica alternativa; un giro d'affari di milioni di Euro.
La nostra zona, purtroppo è stata già colpita, parliamo delle pale installate nel territorio di Nurri (NU), paese distante una decina di chilometri da Villanova Tulo. Un panorama imbruttito da grossi mulini metallici, poco utili allo sviluppo turistico che già stenta a decollare dalle nostre parti. Per questo noi Portoghesi vogliamo intervenire per il bene della nazione e per la conservazione del territorio nazionale, e quando diciamo nazionale intendiamo sardo. Un nostro informatore ci ha fornito delle indiscrezioni sul VERO motivo di questo pullulare di mulini a vento:
Da una recente indagine a cura di alcuni esperti capitanati dal dott. Mario Vulva, docente straordinario della facoltà di scienze paliche dell'Università degli Studi di Escolca, si prevede che la Sardegna, una volta installate tutte le pale eoliche, sfruttando le correnti alternative e la Forza di Mistertì (Mr. T, quello dell'A-Team), tenda a prendere il volo e, guidata dalle correnti del vento si posizioni nel Golfo di Biscaglia, nell'Oceano Atlantico, in territorio Francese, a pochi km dal Canale della Manica.
Questa non è fantascienza, ma pura follia, non so da parte di chi, se vostra che leggete, o nostra che scriviamo! Per meglio comprendere vi invitiamo a dare uno sguardo alle immagini riportate qui sotto:


La sardegna PRIMA


La sardegna PRIMA, anzi no: DOPO




Noi non vogliamo diventare francesi, hanno la erre moscia!

Sembra infatti che lo stato Francese (oh là là) abbia studiato tutto nei minimi dettagli, per impadronirsi della bella isola nostra: le coste, la tradizione, il mirto, su casu mràzzu, i possenti Nuraghi, entrerebbero a far parte della cultura dei galletti!

Noi non voliamo, cioè, scusate, noi non vogliamo che ciò accada, per ciò diciamo stop alla alterazione del nostro bel territorio!.. anche tu come i Portoghesi Esclusi dì:

STOP alle pale eoliche!!!

Ma riuscite ad immaginare i monti, le nostre campagne, le nostre foreste colme di alberi metallici? Non possiamo lasciare che ciò accada, non dobbiamo dare la nostra disponibilità, i nostri terreni ottenuti dai nostri avi con tanto sudore, per far costruire opere dannose al nostro bel patrimonio naturale, che rischiano di farci divenire tutti Francesi.




Peli Superflui sulla nostra terra...