Emanuele Puddu, la storia...
Altri soprannomi: Puddacchia, Jamiro Jairo, Bubu, Agnolotti, Rundeddu, Micio Sburroni, Filighitta, Batturoni, Lunettes, Mitch, Juppo, Puccio, Vetril, Sua Santità.

È nato a Emmaus nel 1999, Fin da piccino coltiva una passione per qualcosa di cui, tutti quanti (lui compreso), non siamo completamente sicuri. Nel 1887 non era ancora nato, ma se fosse nato avrebbe visto la costruzione della Torre Eiffel. Si dà alla politica pochi anni dopo e fonda il P.S.A.T.O., l'unico partito che per fare la sigla ha preso delle lettere a caso (e si vede). Diventa presidente del Consiglio Regionale nel 1988. Partecipa al primo disco dei Portoghesi, Incontinenze Iberiche; non si sa perché, non si sa per chi: fattostà che è subito successo. Mago del coma etilico, si vanta con gli amici di essere il vero Baffo Moretti. Nel 2003 torna in politica e durante l'ormai epico discorso al live del Festival di Tuili, spiega il perché della sua inaspettata decisione di bombardare il frigorifero dei vicini di casa. Fonda Centro Puddu, un partito pieno di sorprese. Parla correttamente tre lingue, che sono ancora da definire. È un cosmopolita e non lo è. Per queste elezioni punta alla carica di presidente dell'Unione Europea. Oggi è convinto di essere Bin Laden e Bin Laden è convinto di essere lui.