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dopo il ponte di Messina, vogliono costruire un ponte da Villanovatulo a Roma, per unire la Sardegna al resto d'italia. |
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No al Super Ponte Sardo/Laziale aiutateci a dire No al Super Ponte! i Portoghesi Esclusi, promuovono l'iniziativa convinti di ricevere tanti appoggi. è soltanto una manovra politica, maledetti politici italiani! i lavori dovrebbero iniziare nell'agosto del 2008 e finire a Dicembre del 2017. Fantascienza, pura e folle fantasia. |
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Ecco alcune foto del Ponte che vogliono realizzare! |
Situazione Attuale senza Ponte |
Situazione Futura con il Ponte nel 2012 |
L'obrobrio ancora più da Vicino nel 2012. |
Ma vediamo ancora da più vicino.. |
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Villanovatulo lancia la sfida: No al ponte. il governo Italiano, ha finanziato 7000 milioni di euro per la costruzione di opere Pubbliche gli informatori dei Portoghesi Esclusi hanno scoperto il progetto di costruzione del Ponte da Villanovatulo a Roma, i lavori inizieranno nell'Agosto del 2008. Ma noi mettiamo le mani avanti e... iniziamo la lotta! L'isola non può essere minacciata da questa colata di cemento armato, Sardi uniamoci e preserviamo la bella isola Nostra! |
Simulazione dalla parte di Villanovatulo |
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RELAZIONE TECNICA: a cura del dott. Mario Vulva La costruzione di grandi opere, oggi in un periodo di grandi scoperte è, in bece alle sottili ironie, cosa di tutti i giuorni. Se fossimo nel 1492, saremmo a pochi istanti dalla scoperta delle Americhe. Ho profondamente analizzato la dimensione strutturale e la resistenza dei materiali nel progetto per la costruzione del Ponte sul Tirreno. Devo dire che sorgono nel mio cervello profondi dubbi sull'utilità dell'opera e soprattutto sulla serietà di chi vi lavora. Ieri ho avuto un incontro con l'Ingegner Guido "Cacasenno" Moretti, capo progettista di origine rumena. Il dott. Moretti mi ha giuoiosamente accolto nel suo studio, mi ha spiegato e illustrato con pazienza il suo progetto, ma non riesco a capire perchè continuasse insistentemente a percuotermi il capo con un martello di gomma... In ogni caso la costruzione del ponte tra VillanovaTulo e Roma è completamente inutile. L'altro ieri, durante una sonda dei fondali del Mar Tirreno, è nata una accesa diatriba tra geometri: il geom. Luigi Predalle aveva deciso di piantare l'ottavo pilone di sostegno del ponte proprio sulla terza vertebra di Tommasa, una vecchia balena arenata nei fondali. La decisione aveva indispettito i colleghi; ma Predalle, incurante di eventuali ritorsioni (sotto forma di pacco-bomba alla soia) degli animalisti, continuava dritto per la sua strada. Speriamo che lo Stato, nella persona di Tonino Cripezzi dei Camaleonti, decida di porre fine a questo fantomatico progetto. Ora vado a sorseggiare un aperitivo al cocco. |
