Il CASO KINDER®


Molti di voi ricorderanno questa commuovente immagine.

Dopo alcuni scandali economico-politici che hanno movimentato il quieto viver civile del nostro bel paese; anche i Portoghesi Esclusi hanno qualcosa da dire ai magistrati, è venuto il momento di vuotare il sacco.

Cara KINDER® noi Portoghesi, difensori della routinarietà, vogliamo ciò che ci spetta!
Tutto è cominciato qualche anno fa, quando la KINDER®, nota azienda produttrice di cioccolati e merendine, ha inspiegabilmente deciso di modificare la confezione delle ottime barrette di cioccolato al latte.
La vecchia confezione ritraeva un sipatico bimbo dai capelli rossi; gli occhi come il cielo, lo sguardo innocente, il sorriso candido di chi non sa a quali tribolanti scariche di diarrea va in contro. Lo sguardo, il carattere, la postura e la classe di questo giovine, fanno capire che si tratta di una persona che, nonostante la giovane età racchiude in sé un'innata esperienza: un bimbo-grande, coscenzioso, rispettoso dei più grandi, attento ai diritti e ai doveri. Insomma, un bimbo come ormai non ne esistono più.
Siamo tutti cresciuti prendendo esempio da questo ragazzetto dalla camicia a righe, l'immagine della bontà e dei buoni principi. La faccia di questo ragazzo era ormai entrata nelle nostre abitudini.
Ebbene, dopo anni e anni di tranquillità e di sana abitudine a questa immagine, la KINDER® commette un grosso errore, giudicate voi stessi:


Ma guardate che faccia da delinquente che ha questo stronzetto! Il più classico dei teppistelli, una canaglia. Guardate che ghigno di sfida che solca la sua facciaccia, odioso. Chissà cosa stava facendo prima di essere fotografato: avrà sicuramente infilato qualche petardo nel sedere di un gatto; avrà rotto qualche finestra, minacciato di morte i suo compagnetti con una fiamma ossidrica, giocato d'azzardo con alcuni pregiudicati! Il sorriso forzato di chi vorrebbe alzare il dito medio verso l'obiettivo, questi occhi stanchi e arrossati; di sicuro fa uso di stupefacenti.
Ma vi sembra il caso di far crescere i nostri figli con un simile punto di riferimento?

Sconcertati dalla vista di questa immagine, noi Portoghesi Esclusi, come sempre impegnati a risolvere i problemi del mondo, ci siamo chiesti come mai la KINDER® (che è una ditta seria) avesse scelto questo presunto boss di baby-gang per pubblicizzare i suoi cioccolati.
Dopo un'attenta analisi a cura del Dott. Mario Vulva, nostro luminare, abbiamo scoperto qualcosa di veramente vergognoso: il giovanotto che vedete nella confezione è il piccolo LUDWIG POSKTJEFFERATESTURMTRUPPEN, figlio del geometra HANS POSKTJEFFERATESTURMTRUPPEN, un dipendente della KINDER® in cassa integrazione che ha minacciato di denunciare la società per problemi di igiene e lavoro nero.
La KINDER®, per mettere a tacere il geometra, ha deciso di dargli il contentino facendo appiccicare il volto del delinquentello sulle confezioni ed andando quindi a cancellare quel volto angelico che lo precedeva.

Bene, noi Portoghesi Esclusi, in quanto attenti consumatori, e clienti della KINDER®, chiediamo a quest'ultima di rimediare a quanto è successo, ma non ci basta che tutto torni come prima, l'affronto è stato molto amaro, la vergogna è stata indefinibile, perciò vi chiediamo solo una cosa per rimediare:
togliete dalle confezioni la faccia di quello stronzo e metteteci quella di Puddu! Solo così verrete perdonati. Amen.