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.....Biddanoa fut in Sardinnia, e sa Sardinnia, si praxiat o no, est in Italia.
La sicurezza ha un ventre tenero, ma è un demonio steso tra di noi. Ti manca e quindi puoi non crederlo, ma io non mi sentivo libero. |
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Benvenuto Lobina - Chi è Benvenuto Lobina? - E' un sardo. Nato a Villanova Tulo, nato a Biddanoa. Benvenuto Lobina, nàsciu in Biddanoa in su 1917, est mortu in Tàtari in su 1993. |
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"Po Cantu Biddanoa" - il capolavoro di Benvenuto Lobina. - Romanzu Bilingue |
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E' un sospiro il paese se lo guardi dal basso. E' un sospiro il racconto della storia di un uomo, di una storia, della storia di vent'anni. L'uomo, la prima guerra mondiale, l'amore e il ritorno ai ventanni di uomini e donne che hanno fatto la storia della prima metà del novecento. Senza saperlo, senza volerlo. Tutti chiedono di essere lasciati andare, ma non vanno, aspettano e dormono perché sono legati, legati a quel sospiro che comincia la ritualità di un paesino del centro Sardegna, vicino a un fiume. E nulla si ripete più. Non è più come una volta stare al mondo. C'è una sorta di incomprensione per chi è tornato. Il reduce è innamorato e la sua donna è piena. Il santo patrono del paese, San Giuliano, è bello, anche lui soldato: da lui va la mamma del soldato che non torna più, e il babbo del soldato che sale a cavallo fin dentro la chiesa per ringraziare . Tutti sono disadattati. E' cambiato qualcosa, ma nessuno l'ha visto. Finché arriva un maestro non più giovane. E' lui il cambiamento. Meglio: è lui che traduce e che interpreta il mondo al nostro reduce innamorato, ormai padre, e porta il mondo nel paese. Il paese si apre e si chiude, scivola sul fascismo, si rialza; canta la sua canzone del sonno e il reduce e padre per la seconda volta. Si ribella e lo fa col paese. Ma non capisce più. E' ormai fuori. Nella piazza intanto si racconta, e sono racconti fantastici, come quelli degli zingari. Come la vita di chi muore abbruttito di fatica nei campi riarsi, e di Antonio Maria Mulas, orco sfortunato e astorico. Ma la vita passa, meglio, scende come un'ombra e Adesso l'uomo perde i figli, addormenta la moglie ed esce. Porta un fardello bianco, senza peso. La stanchezza di portare è nel racconto. Si prepara a morire come il suo mondo. Da contadino profana i simboli della sua distruzione. E' l'alba, e finisce il racconto. |
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Per quanto Biddanoa (Po cantu Biddanoa) fosse un paese sonnacchioso, pigro, senza alcuna voglia di mettersi
al passo con gli altri paesi, Biddanoa era in Sardegna, e la Sardegna, ci piaccia o no, è in Italia.
Per questo di tutto ciò che accadeva in Italia qualche schizzo arrivava anche a Biddanoa.
(Po cantu Biddanoa fessit una bidda sonnigosa, preizzosa, senza 'e nisciuna gana de si ponni a su paris cun is ataras biddas, Biddanoa fut in Sardinnia, e sa Sardinnia, si praxiat o no, est in Italia. Po custu de totu su chi suzediat in Italia calincunu striddicu 'ndi lompìat a Biddanoa puru.) |
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