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GIULIO PARTICOLARE Viaggiare stanca (la luce del tempo incanta) |
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Questa è la storia di uno di noi, anche lui nato per caso in via Gluck, in una cas...
- hei un momento! - Questa è la storia contorta di un cittadino costretto a subire gravi dispetti da chi come lui è afflitto da bioscotia acuta. Questa è la vicenda realmente accaduta, di un agente segreto dell'FBI di Mamoiada a cui è stata strappata la moglie, da un perfido e crudele essere soprannominato "L'uomo senza soprannome" ovvero Gianfranco Agus il noto inviato de La vita in diretta. Tra varie peripezie e colpi di scena l'autore ha scritto il suo libro cercando di unire la sua esperienza poco utile a ciò, e la scienza ormai entrata di culto nelle case degli italiani emigrati in Israele. Il protagonista Fausto Peterpot, Figlio del noto dott. Mengacci Peterpot, si vede proiettato in una storia che lo ha reso protagonista sin dalla prima pagina. E sarà soltanto grazie a lui se tutte le cose si riporteranno a posto almeno in parte. Lo scenario inizia in Spagna dove lui in compagnia della sua nuova partner, decorre i giorni della prima luna di miele. Le giornate felici sono interrotte dalla scomparsa di "lei", rapita da Agus. La scena si sposta subito a Mamoiada dove gli sviluppi della storia avranno una ramificazione amplia, anche grazie alla comparsa di personaggi che in un modo o nell'altro aiuteranno in nostro agente Fausto Peterpot. Tra viaggi temporali e in macchina, inseguimenti mozzafiato e colpi di scena sbalorditivi, il libro indurrà il lettore a prendere stò testo di merda e lanciarlo. Molto, molto lontano. Scritto da Giulio Particolare il giallo non giallo è una provocazione alla classe sociale del tempo. Soltanto che la classe sociale del tempo, non ha letto queste parole inutili e di conseguenza se né fo**e altamente. Scusate: Non ha colto la provocazione. L'autore dopo aver vissuto la sua vita a Roma tra delinquenza e riviste di Famiglia Cristiana, ha deciso di trasferirsi a Pula. Nel suo appartamento in Via Retto al n° 4A, ha composto la maggior parte delle sue opere, che nessuno ha mai letto, forse perché non le ha mai scritte, o forse perché era privo di glucosio. Non lo scrittore, il retto. Tra le sue composizioni più celebri e mai menzionate da nessuno ci sono: ~ Cani e cagne. ~ Leggere senza pensare a ciò che leggi. Pur leggendo. ~ Come pulirsi (se schiacci una merda di cane) i piedi durante un valzer Viennese. ~ I promessi sposi ~ Poesie autobiografiche ~ Nasi senza peli (sulla lingua) ~ Come scoreggiare usando la cinetica delle gambe. ~ Ti amo. E tu? ~ Anche io. ~ Ridere di gusto alla messa di mezzanotte. Osservando un sosia di Steven Segal. ~ Frustare il prosciutto senza toccarlo. ~ Dolci tipici siciliani. ~ Codi Codi, Giarra Giarra e Tara Tara, sono la stessa persona? Non vi resta che cercare tutti questi libri da collezione, e leggerli ma per ora divorate e gustatevi questo capolavoro. Attenzione per ovvi motivi di sicurezza e non, dovete assolutamente evitare di leggere questa storia vera davanti ad un bradipo, le conseguenze potrebbero rivelarsi disastrose per l'umanità. Credetemi. Buona lettura. Oppure buona lettiera, se siete un gatto, o magari buona léttala, se la capite, o ancora buona lettera se siete un portalettere, o, perché no, buona alettala. O buona alettata. O magari buona lattiera, se avete sete... E così via, riuscirei andare avanti all'infinito, se solo il mio freezer la smettesse di rimuovermi la corrente per farmi uno scherzo idiota. Di nuovo, buona lettura, ecc. Ah, una postilla importante, se non amate il genere demenziale, non leggete questi mementi d'intelletto. E se li leggete non andate a lamentarvi con chi amava stare da solo con Toto Cutugno. E se proprio volete lamentarvi fatelo col vostro sofà. Se non avete un sofà compratevene due. Non di sofà, di copie. |
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Clicca qui sotto per leggere Viaggiare Stanca: la luce del tempo incanta di Giulio Particolare: Parte 1: Pericolo, eminenza! Parte 2: Un pericoloso indizio. Parte 3: L'arrivo di Gianni il Gabbiano. Parte 4: Wolter non riuscě a corrugare la fronte. Parte 5: Capitolo veloce. Parte 6: Una lunga notte di lavoro o di sonno? Parte 7: Il risveglio, mentre gli altri dormivano sul parquet. Parte 8: Semttila di leccare idiota, sei arrivato nel '75. Parte 9: Tutto ha una fine, ma per alcuni arriva 30 anni dopo. Parte 10: Epilogo. |