GIULIO PARTICOLARE
presenta
il COMMISSARIO SCARPA
in
LO STRANO CASO

La televisione nell'appartamento dell'avvocato Saccicciu restò accesa tre giorni, andava in onda su una rete locale, il solito giallo del sabato sera. Il portapizza suonò vanamente alla porta per tredici minuti, poi se ne andò lasciando la quattro stagioni ormai fredda e immangiabile sullo stoino. Appena scese le scale, si scontrò con Tamplex, sorella gemella dell'avvocato più noto di Nureci. Si salutarono, chiedendosi scusa a vicenda e ripresero la loro strada. Lei, arrivata davanti alla casa del Saccicciu, infilò la chiave e aprì la porta. Chiamò a gran voce il fratello, che non rispose. Attraversò il corridoio, e passando dal salotto si diresse verso la stanza da letto. Gli avvolgibili erano abbassati, il buio dominava la stanza. Tamplex, accese la luce sollevò lo sguardo, e allibita strillò, poi finì a terra priva di sensi. Le urla fecero accorrere Vulvio il vicino maldestro dell'avvocato (nella foto a destra). Entrò in camera da notte, vide la donna svenuta e l'avvocato crocifisso alla parete, ormai privo di vita. Si spaventò e rimise. Subito dopo chiamò la squadra omicidi. Agli inquirenti apparve subito un caso strano: Saccicciu, aveva il braccio destro e la gambe inchiodate alla parete, l'arto sinistro invece a penzoloni. Il tenente Bob, suppose che l'assassino avesse fretta, o spaventato da rumori fuggì prima di terminare il reato, lasciando l'avvocato moribondo. Fece il suo ingresso il commissario Scarpa, lo fece in mutande. Furono sufficienti tre domande rivolte al vicino goffo Vulvio, per comprendere.


"Basta, so già tutto non voglio sentire altro!"
disse il commissario Scarpa.



PROVA ANCHE TU A TROVARE IL COLPEVOLE PRIMA DI LEGGERE LA SOLUZIONE.


Soluzione: semplice, una volta fatto il suo ingresso in mutande il commissario scarpa, andò nel guardaroba dell'avvocato Saccicciu che portava la sua stessa taglia. Si mise un paio di pantaloni, infilò una mano in tasca, e trovò un biglietto, con su scritto "suicidio". Il povero avvocato ormai pieno di debiti, pensò bene di darsi la morte inchiodandosi alla parete, come il famoso Gesù Cristo. Ma una volta bloccata la mano destra ed i piedi non seppe più come fare e morì deluso.
Il terzo giorno risuscitò, ed orinò una pizza, ma questa è un'altra storia.
Torna indietro