GIULIO PARTICOLARE
presenta
il COMMISSARIO SCARPA
in
FRUTTI DI MARE

Il sole infuocato incendiava le spalle ormai fulve del commissario Scarpa. Era una cocente giornata estiva ed il nostro prode amico decise di passare il suo giorno libero al mare con la sua dolce famiglia. Tra un aperitivo al cocco ed una granita tutto procedeva liscio come l'olio, sino a quando la signora Pesticci, sindaco di Ploaghe cadde a terra vociando e perdendo i sensi. Il suo povero coniuge ultra settantenne era stato barbaramente decapitato davanti agli occhi increduli di un'impresa edile che erigeva castelli di sabbia. Subito arrivò la scientifica che cintò la zona, e iniziò il sopralluogo. Intanto il nostro commissario si mise il distintivo sul costume attillato e prese ad interrogare alcuni bagnanti. Il primo fu Elvio, un giovane paracadutista atterrato sul telo mare del commissario, ma il giovane espose un alibi di ferro. Venne dunque il turno di Mitch il bagnino. Il possente e muscoloso uomo, scese dalla torretta e disse di aver visto dei bimbi schernire l'uomo decapitato e ormai privo di vita. La terza versione fu quella di Damiano il pescatore (nella foto a destra): - confesso sono stato io ad uccidere il signor Pesticci .


"Basta, so già tutto non voglio sentire altro!"
disse il commissario Scarpa.



PROVA ANCHE TU A TROVARE IL COLPEVOLE PRIMA DI LEGGERE LA SOLUZIONE.


Soluzione: il commissario Scarpa ha già capito chi è il colpevole e tu?
Non è sicuramente Damiano il pescatore. Il povero marinaio ormai stanco del caldo torrido caratteristico della zona, ha deciso di "auto accusarsi", per poter andare a vivere in prigione, al fresco. In realtà il signor Pesticci, non è stato decapitato, ma si è fatto ricoprire di sabbia sino al collo. Infatti, la sabbia del lido di Muravera ha un elevato effetto soporifero. Il Pesticci si è assopito e non si è reso conto di tutto ciò che avveniva attorno a lui. Anche questo caso è risolto. Il commissario si voltò e andò a giocare a racchettoni con Little Toni.
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