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GIULIO PARTICOLARE presenta il COMMISSARIO SCARPA in LA PIZZA ALLE ACCIUGHE |
Jack si sveglió di colpo alle sei del mattino.
La pizza alle acciughe delibata la notte prima gli fece venire una terribile arsura.
Si alzó, si mise le babbucce a forma di coniglietto e si diresse verso la cucina.
Schiuse la porta e adocchió riverso a terra il corpo di Mustapha il marocchino
(nella foto a destra).
Il gallo cantó tre volte, e il sole cominció a sorgere.
Jack in panico avvertì subito la polizia, che dopo sedici ore si portó
sul luogo del misfatto. La prima versione fu di Jack, "molto suasivo" dissero gli inquirenti.
Dopo toccó alla moglie. Cecilia posó sul tavolo un libro di fiabe,
ancora atterrita dall'accaduto, corrugó la fronte e disse senza parafrasare:
"quella schifosa ha già troppi clienti più di un consorzio alimentare".
Aggiungendo che lei alle sei del mattino dormiva e che neanche il gallo che cantó
tre volte sarebbe riuscita a svegliarla. Toccó a Bruce, il giardiniere
balbuziente e uggioso, che arrivato a metà del resoconto fu bloccato e spedito
a fare in culo."Basta, so già tutto non voglio sentire altro!" disse il commissario Scarpa. PROVA ANCHE TU A TROVARE IL COLPEVOLE PRIMA DI LEGGERE LA SOLUZIONE. Soluzione: semplice il colpevole é senza dubbio Cecilia. Infatti Mustapha il marocchino, era soltanto dormiente a terra. Si sollevó si stiracchiò un po' le ossa e cominciò ad allestirsi la colazione. Cecilia é colpevole perchè é stata lei ad addormentare Mustapha il marocchino con il libro di fiabe. E soprattutto fu lei ad ordinare la pizza alle acciughe a suo marito, per far si che si alzasse la mattina a bere e trovasse il corpo riverso e senza vita di Mustapha. La donna fece male i suoi conti. |
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