- Devo, assolutamente parlare col capo! - Disse il commissario infilando in mezzo alla frase un'inutile virgola.
Corse dall'altra parte dell'isolato e cercò un telefono a gettoni. Aveva solo banconote di grosso taglio, assegni posdatati, pacchetti di azioni della Parmalat e non aveva gettoni.
Entrò in un bar e chiese di farsi cambiare i soldi, ma il barista gli rispose che non aveva cambio, era un cinquantino.
Uscì per strada, fermò un passante con una badilata sull'orecchio sinistro e si pulì le scarpe sulla sua schiena:
- Mi potrebbe gentilmente riempire questo sacco di yuta di gettoni?
- Tenga! - Disse il malcapitato distribuendo incisivi in omaggio.
Finalmente arrivò alla cabina, compose il numero e alzò la cornetta.
Riattaccò, alzò la cornetta e compose il numero.
Riattaccò, infilò il gettone, alzò il numero e compose la cornetta.
Riattaccò, infilò la cornetta, compose il gettone e alzò il numero.
Riattaccò.
Alzò... la cornetta, infilò il... gettone e compose il numero.
- Pronto, capo, sono il commissario Salieri, ho importanti novità, fresche fresche fresche fresche!
- Crrronch...Cronch..Crronch..!!!
- Capo, che le succede?
- Niente, Salieri, stavo rosicchiando lo spigolo della scrivania, diceva?
- Ho delle novità, ho trovato i colpevoli.
- Dove diavolo si trova?
- Sono tra la statale 324 e il palazzo a forma di pulcino. I malavitosi hanno una stanza in un vecchio condominio. Penso siano uomini del Cardinal Bertolli! A proposito, è riuscito a parlare con il cardinale?
- Ho visto il Cardinal Bertolli mezzora fa...
- Che le ha detto?
- ...Mah, niente: un Labrador impazzito gli si è avventato sulle parti basse e mi ha detto: "Aaaaarrghhhh, levatemelo dalle palleeeeeee!!!".
- E poi cos'è successo?
- Lo hanno portato via in barella mentre bestemmiava in cinque lingue contemporaneamente...
- Ora sta bene?
-Si, a parte la scomunica dal Papa.
- Mi mandi rinforzi, signore. Siamo vicini all'epilogo...
- OK, Salieri. Ma c'è qualcosa che mi preoccupa...
- Cosa, signore?
- Ho ordinato un paio di occhiali da sole a raggi X da due settimane, ho mandato un acconto, ma gli occhiali non mi sono ancora arrivati!
- Che ne faceva di un paio di occhiali a raggi X?
- Mi servivano per leggere due pagine di quotidiano contemporaneamente... Click!
- Commissario? È in linea?
- TU TU TU TU TU TU TU TU...
Salieri era solo, in preda al panico.
Il videocitofono della villa era austero.
Il commissario decise di suonare, rispose dall'altra parte una voce rauca:
- Si, chi è?
- Salve, sono Giorgio Mastrota, sono venuto per venderle dei materassi!
- Sta scherzando?
- Cosa glielo fa pensare?
- IO sono Giorgio Mastrota!
- Polizia, vengo in pace, ho le mutande bollate, sputo mentre parlo, a pranzo un panino e adesso... non ci vedo più dalla fame!
- Prego, entri.
Un maggiordomo peruviano prese di peso il commissario e lo fece accomodare su di uno sgabello a forma di becco d'aquila.
Il cardinale stava cibando i suoi pesci spada.
Il suo studio era enorme, due ampie vetrate in fondo a destra, una scrivania in marmo bianco, una poltrona in ciliegio e una montagna di lumache in umido.
- Questi animali si mangiano tra di loro due volte al giorno! - Ululò l'uomo di chiesa divaricando le narici.
- Buongiorno, cardinale...
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