Il nuraghe Adoni fascinoso reperto ancora da scoprire.
Villanovatulo è il paese più bello della Sardegna,dell'italia e del mondo, e noi lo proveremo.



Per informazioni cercate ALBERTO: 340 25 19 683
Nuraghe Adoni è Facile da raggiungere:
Da Cagliari: ss. 131 -> Senorbì -> Mandas -> Isili -> Villanovatulo
Da Oristano: ss. 131 -> Simaxis ->z.i. di Isili -> Villanovatulo
Da Nùoro: strada Cosatzu -> Fonni -> Santa Sofia -> Villanovatulo
Da Arbatax:Tortolì ->Tertenia->Perdasdefogu->Escalaplano->Orroli->Nurri->Villanovatulo



A pochi Km dal paese di Villanovatulo è il nuraghe Adoni, ubicato al centro di un'area di notevole bellezza dal punto di vista naturalistico: sono presenti alberi plurisecolari come il leccio e la roverella, piante e fiori protetti come la peonia e diversi tipi d'orchidea selvatica, oltre alla caratteristica macchia mediterranea (lentischio). Il monumento, che si erge a 811 m s.l.m. su un rilievo con pendici scoscese naturalmente difeso ed isolato dagli altri nuraghi, è visibile a notevole distanza ed ha dominio visivo a 360° su un vasto territorio: da qui è possibile vedere a Nord i monti di Sadali e di Seulo fino al Gennargentu, ad Est il monte S. Vittoria e i monti di Perdasdefogu, a Sud i monti dei Sette Fratelli, il castello di Las Plasas, fino ai monti dell'Iglesiente, ad Ovest la Giara di Gesturi.


Si tratta di un nuraghe complesso - quadrilobato (cioè con una torre centrale detta anche mastio, e quattro torri laterali) con una planimetria piuttosto anomala, dovuta ai numerosi rifacimenti ed aggiunte che il monumento ha subito, probabilmente come naturale conseguenza dell'utilizzo di un materiale da costruzione quale il calcare locale, difficilmente lavorabile a causa della sua tendenza a spaccarsi. Varcato l'ingresso rialzato nel lato Ovest del nuraghe, troviamo a sinistra la torre E - di cui si conserva solo la camera inferiore - mentre a destra la lunga e ripida scala permette di accedere ad un piccolo cortile sopraelevato (Y), alla camera superiore del mastio e al cortile X, identico e speculare al precedente. I due piccoli cortili, lastricati e di forma triangolare hanno restituito reperti ceramici, ossei e bronzei esclusivamente attribuibili al Bronzo recente (1350-1200 a.C.), sigillati dal crollo dei conci lavorati a scalpellino e dei mensoloni in calcare fossilifero e basalto non locali che costituivano il coronamento della torre centrale.



Piccola Feritoia.
Dalla stanza centrale.

Panoramica incantevole
dal Nuraghe Adoni.

Foto sul cortile
luogo di vari ritrovamenti.

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